Presentazione

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L’esposizione di questo Archivio si propone di offrire al pubblico un percorso figurativo che dal sorgere dell’ Art Nouveau giunge fino alla conclusione della seconda guerra mondiale. Cercare di individuare un filo conduttore chiaro e coerente in questo percorso appare problematico poiché inevitabilmente la qualità “episodica” della narrazione è il prodotto dello spirito collezionistico che la caratterizza. Il vantaggio, d’altra parte, consiste nella possibilità di accedere ad opere particolarmente belle ed inedite che, accanto ad alcune rare ed introvabili “chicche”, compongono l’insieme dell’Archivio.
Il presupposto cardine dell’esposizione è la “presentazione bozzettisca”, per cui le opere esposte sono tutte bozzetti preparatori oppure opere definitive comunque originali. L’eclettismo delle tecniche figurative accenna all’evoluzione del linguaggio grafico, pittorico e cartellonistico. Si passa così dalla trasposizione nell’illustrazione della pittura accademica alla definizione di un linguaggio autonomo in grado di rispondere alle moderne esigenze della comunicazione pubblicitaria. Un filo conduttore di questo percorso si potrà cogliere nel tentativo di definire la qualità “pittorica” dell’esperienza di artisti che, dal Liberty alla metà del Novecento, raccontarono le mode ed i costumi dipingendo. Così, le loro tempere, pezzi di carta segregati nelle tipografie e sfibrati dal tempo, rivelano di possedere ancora la forza di raccontarsi e di evocarci emozioni perdute o più semplicemente di raccontarci la nostra Storia. Artisti famosi o semplici grafici-artigiani finiscono dunque per comporre un canovaccio che mi auguro i visitatori di questo sito possano apprezzare ed eventualmente arricchire con proposte e suggerimenti. Cercherò adesso di descrivere, in sintesi, alcune delle opere presentate. E’ possibile datare la maggior parte delle opere tra la fine dell’800 e la metà del XX secolo. Nelle gallerie della maggior parte degli artisti le opere sono realizzate nella tecnica della tempera su carta. Questa tecnica rappresentava, ovviamente, la modalità più consona alla eventuale e successiva riproduzione topografica. Fanno eccezione i dipinti ad olio di Vittorio Cajani, il delizioso studio ad olio realizzato da Achille . Beltrame per la moglie, il dipinto ad olio di Franz Lenhart dal titolo “Ippodromo di Merano”, la galleria di Walter Resentera che, fatta eccezione per un’opera (“Adriana pensosa”, tempera su carta), è costituita da dipinti ad olio su cartone o legno ed infine il magnifico dipinto ad olio di Aleardo Villa, autentico capolavoro per qualità pittorica e raffinatezza del gusto. Segnalo ancora la rarissima collezione di acquarelli e tempere su cartone di Edoardo Matania; sono un gruppo di bozzetti preparatori per il famoso libro edito dai f.lli Treves alla fine dell’800 “La vita di Vittorio Emanuele II” di G. Massari. Di questo testo è reperibile con discreta facilità l’edizione “popolare”. Dell’edizione “di lusso”, che appunto contiene le riproduzioni in stampa di alcuni dei bozzetti qui presentati, le copie rimaste sono praticamente irreperibili anche nelle più prestigiose biblioteche italiane. Infine non posso esimermi dal sottolinearvi il bozzetto di Leopolodo Metlicovitz per un manifesto probabilmente inedito e la curiosa coppia di bozzetti per illustrazione di Pietro Scoppetta, vera rarità per un artista famoso sui mercati internazionali più per le sue esperienze pittoriche piuttosto che per quelle di illustratore. Infine un’ultima nota sugli scopi del sito. Credo che si tratti di un’esperienza unica nella panorama dei prodotti offerti dalla rete. Di fatto questo sito rappresenta una mostra permanente sul “bozzetto” e si propone lo scopo di catalizzare l’interesse e il confronto con appassionati, con collezionisti e/o con la gente comune che si avvicina alle arti grafiche del ‘900 con curiosità, passione o semplicemente con la nostalgia per una realtà bella che non esiste più. Sarò pertanto molto lieto di ascoltare le vostre impressioni dopo avere visitato “le gallerie” e di rispondere alle vostre eventuali richieste sia sulle opere qui esposte che su quelle di vostra proprietà sulle quali desideriate avere un confronto con il sottoscritto e con gli esperti che mi sono vicini. Il sito prevede un’aggiornamento semestrale, compatibilmente con la possibilità di acquisire sul mercato pezzi autentici e di reale interesse per questo archivio. Salvatore Galati
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