Biografia essenziale degli Artisti

Anonimi

      Rappresentati in un piccolo gruppo di opere, testimoniano la straordinaria perizia di artisti o artigiani della grafica, se si preferisce, che spesso, per “sbarcare il lunario” erano obbligati a scelte “minori” rispetto alla pittura da cavalletto, anche se fortemente rappresentative del loro talento.

 

Apolloni Livio

         Nacque a Roma nel 1904 e ivi morì nel 1976.

Studiò all’Accademia di Genova e lavorò nella città natale disegnando per riviste umoristiche quali “Il Pasquino”, “Marc’Aurelio “ e “Il Travaso”.

Negli anni’50 si dedica prevalentemente all  pittura.

 

Ballerio Osvaldo

       Nasce a Milano nel 1870, muore ad Azzate nel 1942.

Si forma all’Accademia di Brera di Milano dove è allievo di G. Bertini. La sua attività di illustratore di cartellonista e di pittore si associa a quella di decoratore di varie chiese nella Val d’Intelvi.

 

Beltrame Achille

        Nacque ad Arzignano (Vicenza) nel 1871, muore a Milano il 19.2.1945.

Studiò all’Accademia di Brera con Bertini . Eseguì numerosi ritratti e si distinse come straordinario acquarellista. Le pagine della “Domenica del Corriere” da lui illustrate dal 1898 ai primi anni ’40 gli procurarono una fama internazionale. Dipinse anche pale d’altare ed eseguì pitture murali; si  mise in luce   anche come cartellonista.

 

Cajani Vittorio

    Dati biografici non conosciuti. Eseguì manifesti di pregevole qualità. Lavorò prevalentemente a Milano.

 

 Corbella Tito

    Nacque a Pontremoli (MS) nel 1985 e morì a Roma nel 1966.

 Frequentò l’Accademia di Belle Arti di Venezia ed fu allievo di Ettore Tito. Si distinse come pittore ritrattista e di nudi oltre che come cartellonista.

 

Dudovich Marcello

   Nasce a Trieste il 21.3.1878 formandosi nell’ambiente artistico triestino.

 Si trasferisce a Milano nel 1898 su invito del concittadino Metlicovitz dimostrando prsto le sue doti di geniale disegnatore. Trasferitosi a Bologna nel 1899 nel 1900 vince la medaglia d’oro all’Esposizione Universale di Parigi. Collabora come illustratore per varie riviste (“La Lettura”, “Novissima”, ecc.), si trasferisce nel 1911 a Monaco di Baviera collaborando ala rivista “Simplicissimus” come disegnatore della pagina mondana.  Dal 1917 al 1919 si trasferisce a Torino realizzando manifesti cinematografici, rientrando definitivamente a Milano nel 1920. L’attività di cartellonista che nel periodo bolognese aveva avuto come principale committente la ditta “Mele” vede in questa fase “La Rinascente” come “cliente” prevalente. Nel ’20 e nel ’22 espone alla Biennale di Venezia.

Nel 1930 inizia la collaborazione con il giovane allievo Walter Resentera, suo futuro genero; nel ‘37 compie un lungo soggiorno in Libia. Nel ’45 muore la moglie Elisa Bucchi, sua modella preferita. Del ’51 è un nuovo soggiorno libico.

Muore a Milano il 31.3.62.

Dudovich è stato indiscutibilmente il più importante cartellonista italiano oltre che un abilissimo disegnatore e  pittore.

 

EMKA

   Dati biografici non conosciuti. I suoi primi lavori risalgono alla fine degli anni’30 ma sono numerosi i cartelloni del dopoguerra.

 

Ferrari  A.

    Figlio di ferraresi nasce a S.Paolo del Brasile nel 1889 morendo a Ferrara nel 1970. Studia alla scuola “dossi” di Ferrara trasferendosi sucessivamente a Milano dove conosce Dudovich e Metlicovitz. Illustratore di numerose riviste, grafico pubblicitario è attivo fino alla fine degli anni ’50.

 

Ferrante Erasmo

     Nato nel 1914, morto nel 1975.

 

Guillermaz

       Attivo negli anni’30 a Milano

 

Lenhart Franz

    Nasce a Kufstein nel 1898 e muore a Merano nel 1992.

Studia all’Accademia di belle arti di Vienna e di Firenze. Si perfeziona nel disegno di figura a Parigi nei primi anni ’20.  Nel ’28 entra in sodalizio con la tipografia di Vittorio Levi realizzando un cospicuo numero di manifesti. Negli anni ’30 compie numerosi viaggi in Europa, Africa e Oriente, collaborando sempre e comunque per molte prestigiose tipografie.

 Straordinario grafico e fine disegnatore esprime una notevole originalità del segno associata ad una gradevolezza cromatica. Dagli anni ’60 abbandona l’attività cartellonistica per dedicarsi quasi esclusivamente alla pittura, peraltro sempre coltivata.

 

Malugani Giacomo

   Nasce a Milano nel 1876 e ivi muore nel 1942.

Studia all’accademia di Brera ma lavora in Svizzera dove dirige uno studio grafico.

 

Matania Edoardo

      Nato a Napoli il 30.08.1847, ivi muore il 7.12.1929.

Dopo aver frequentato l’Accademia di Belle Arti della sua città, assillato da problemi economici preferì dedicarsi all’illustrazione per cui riscuoteva grande successo, piuttosto che alla pittura. Collaborò con l’editore Treves per l’”Illustrazione italiana” ed illustrò ancora “La vita di Garibaldi” di Jessie W. Mario, la “Storia del Risorgimento italiano” del Bertolini e la “Vita di Vittorio Emanuele II” del Massari.

Alcune suo opere sono esposte presso la Galleria di Arte Moderna di Milano.

 

Metlicovitz Leopoldo  

    Nasce a Trieste nel 1868 e muore a Pontelambro (Mi) nel 1944. 

Dal 1892 collabora con le Officine Grafiche Ricordi come aiuto disegnatore litografo. Cinque anni dopo inizia un’intensa attività cartellonistica che si esprime prevalentemente in una grafica Liberty tuttavia sensibile agli influssi Decò e Novecentisti. E’ anche pittore di paesaggi e ritrattista.

 

Papini Emilio

   Nato a Firenze intorno al 1870, ivi morto nel 1950. Influenzato da S. Lega e dai Macchiaioli, svolse attività di pittore, decoratore, illustratore con grande perizia e sensibilità.

 

Pisani Vittorio

    Nasce a Corfù il 13.5.89. si forma all’Accademia di belle arti di Roma e a partire dagli anni ’20 collabora come illustratore a “La Tribuna illustrata”.

 

Resentera Walter

     Nato a Seren del Grappa (BL) il 9.10.1907.

Dopo aver compiuto gli studi di ragioneria si recò a Milano desideroso di conoscere Marcello Dudovich e di diventare un pittore.  Dopo una prima e difficile fase si inserì nell’ambiente dei pittori che frequentavano il “Savivi” e il “Bagutta” conobbe Dudovich e cominciò a lavorare con lui. Lavorò per l’”Illustrazione Italiana “, “La Lettura” e altre riviste esprimendo una completa adesione alla volumetria novecentista. Si  dedicò alla pittura murale, ad affresco, a tempera. Nell’ultima fase della vita predilesse la pittura di cavalletto.

Morì a Schio il 28.7.1995.

Scoppetta Pietro

     Nato ad Amalfi il 15.2.1863, morto a Napoli il 9.11.1920.

Allievo di Giacomo Di Chirico, studiò a Roma, Parigi e Londra acquisendo le influenze degli impressionisti francesi associandole alla vivacità coloristica della scuola napoletana.

Come abile illustratore lavorò per la “Illustrazione Italiana” dell’editore Treves.

 

Villa Aleardo

     Nasce a Milano il 12.2.1865, ivi more il 31.12.1906 suicida.

Studia all’Accademia di Brera dove è allievo di G. Bertini. Esordisce come pittore a Brera nel 1891. Svolge un’intensa attività di cartellonista per la casa Ricordi seguendo il modello stilistico di Adolfo Hohenstein. Nei suoi lavori mantenne sempre costante la qualità pittorica che lo portò a raggiungere significativi e prestigiosi risultati.